Metamorfosi ad Abu Quir

Canto un dodicenne promosso a generale
tanti infanti su due fronti per saper schierare
a far riviver la terribile e gloriosa battaglia
tra Napoleone e Nelson in tal famosa  rada
che, teatro di grandi gesta, alla Storia aggrada.

Smisurata grinta ed illimitato entusiasmo,
per sole spade di legno e berretti di carta,
ma un massiccio forte sul mare per l’uno,
tanti cannoni insabbiati su dune per l’altro
e veri cavalli a chi non disdice lo spasmo.

Uno squillo di tromba da inizio alla pugna:
un enorme boato ed una cortina di fumo
nasconder vorrebbero gli inevitabili scontri
e le orde di corsieri infuriati affrontarsi,
poi magicamente nel silenzio tutto svanisce.

Inattesa su splendido ed imponente destriero,
dal corpo voluttuoso, una candida pulcella
muover  armoniosamente anche e far baciare
le proprie natiche e il dorso dell’animale
in danza sensuale che ben presto scompare.

Mai più nella mente dell’adolescente
che depone armi, gradi e potere
per dar spazio dei sensi al piacere
e tutto quell’ardore nel partire con Marte
ora lo accompagna ad Eros in ogni parte.



Orlando Amedeo Cangià

Metamorfosi ad Abu Quir

Canto un dodicenne promosso a generale

tanti infanti su due fronti per saper schierare

a far riviver la terribile e gloriosa battaglia

tra Napoleone e Nelson in tal famosa  rada

che, teatro di grandi gesta, alla Storia aggrada.

Smisurata grinta ed illimitato entusiasmo,

per sole spade di legno e berretti di carta,

ma un massiccio forte sul mare per l’uno,

tanti cannoni insabbiati su dune per l’altro

e veri cavalli a chi non disdice lo spasmo.

Uno squillo di tromba da inizio alla pugna:

un enorme boato ed una cortina di fumo

nasconder vorrebbero gli inevitabili scontri

e le orde di corsieri infuriati affrontarsi,

poi magicamente nel silenzio tutto svanisce.

Inattesa su splendido ed imponente destriero,

dal corpo voluttuoso, una candida pulcella

muover  armoniosamente anche e far baciare

le proprie natiche e il dorso dell’animale

in danza sensuale che ben presto scompare.

Mai più nella mente dell’adolescente

che depone armi, gradi e potere

per dar spazio dei sensi al piacere

e tutto quell’ardore nel partire con Marte

ora lo accompagna ad Eros in ogni parte.

Orlando Amedeo Cangià